domenica 20 ottobre 2019

Libri&Dintorni: la classifica e poi alla scoperta di una delle librerie più belle d'Italia,la Luxemburg di Torino

L'autunno porta con sè molte uscite editoriali, festival letterari, presentazioni, tutto questo fermento si rispecchia poi nella classifica, che cambia praticamente ogni settimana. Oltre a parlare di classifica, da questa settimana, ogni tanto entreremo in una libreria italiana, ce ne sono tantissime, belle e particolari, le scoprirò con voi e se possibile andrò a visitarle...in primavera!

Inizio dalla classifica, che questa settimana regista ben 4 new entry : al 9° posto Aldo Cazzullo e Fabrizio Roncone "Peccati immortali", all'8° arriva Roberto Emanuelli "Tu, ma per sempre", al 5° posto attesissimo Matteo Strukul con "Le sette dinastie"; infine ultima nuova entrata di questa settimana al 4° posto Christelle Dabos "La memoria di Babel". Il resto della top 10 vede in ultima posizione, in discesa, Mario Calabresi "La mattina dopo", in ascesa al 7° Michael Connelly "La notte più lunga", anche Viola Ardone con "Il treno dei bambini" è in ascesa e occupa il 6° posto ; stabili le prima tre posizioni, 3° Stefania Auci " I leoni di Sicilia", 2° Giulia De Lellis e Stella Pulpo "Le corna stanno bene su tutto", al 1° Sveva Casati Modignani "Segreti e ipocrisie".
La classifica è de "La lettura" - Corriere della Sera .

Iniziamo dunque dopo la classifica il nostro viaggio nelle librerie italiane, certo non potrò soffermarmi su tutte, diciamo che vi parlerò di quelle che sono le più antiche, o particolari, o semplicemente belle. Parto da quella che ho visitato un anno e mezzo fa, nella meravigliosa Torino, la più antica della città, la Libreria Luxemburg, che si trova in Piazza Carignano, risale al 1872. Guardandola da fuori non ha nulla dei book store moderni, ha due vetrine con una porta centrale, come potete vedere nella foto in basso, ma l'aria che vi si respira dentro è magica, è come entrare proprio dentro alla letteratura. La Luxemburg è specializzata in letteratura internazionale, scaffali colmi di libri, musica in sottofondo, se entrate ci passerete molto molto tempo, la curiosità di capire meglio dove siete entrati vi farà perdere la cognizione del tempo stesso. 
Trovate negli scaffali i migliori autori italiani e stranieri, letteratura per ragazzi e da tantissimi anni in questa libreria trovate molte riviste e quotidiani internazionali. Per citarne alcuni : El Pais, Daily Telegraph, Le Monde, Die Welt,Financial Times. Poi anche riviste internazionali di moda, arte, fotografia, design,viaggi, musica, cinema,politica. 
E' un punto di riferimento non solo per gli intellettuali ma per chi ama libri rari, in una città molto prospera a livello culturale, tanto che l'Avvocato Gianni Agnelli vi passava spesso. Molti altri personaggi di grande levatura sono stai qui come Philip Roth, Primo Levi,Amos Oz e tantissimi altri. 
Ha una grande storia alle spalle la Libreria Luxemburg, cercatela, scopritela, incuriositevi, vi piacerà ancora di più perchè fermarsi all'apparenza a volte non ci permette di conoscere storie avventurose, emozionanti, ricche di battaglie ideologiche o semplicemente a favore di quell'amore per i libri e la cultura che animano tante persone nascoste nell'ombra o in librerie che non conosciamo. 
Alla prossima ! 


domenica 29 settembre 2019

Libri&Dintorni : in classifica 5 new entry e poi Romics e Umbrialibri

Dopo il lungo torpore estivo la classifica comincia di nuovo a regalarci sorprese, questa settimana ben 5 new entry nella top 10 dei più venduti.
Al 9° posto arriva Mario Calabresi con "La mattina dopo", al 7° Francesco Guccini "Tralummescuro", al 6° posto entra Valeria Vedovatti "Come stai"; al 4° attesissimo arriva Jo Nesbo "Il coltello", infine la nuova entrata più alta e di cui si parla moltissimo in questi giorni : al 1° posto Giulia De Lellis (con Stella Pulpo) "Le corna stanno bene su tutto". Per il resto Wilbur Smith scende al 10° posto con "Re dei re", stabile all'8° Nadia Toffa "Fiorire d'inverno. La mia storia", in discesa al 5° posto Stephen King "L'istituto", al 3° scende Maurizio De Giovanni con "Dodici rose a Settembre", dopo tante settimane in testa, scende al 2° posto Stefania Auci "I leoni di Sicilia". 
(Classifica de "La lettura" - Corriere della Sera).

Ottobre è un mese ricco di festival letterari, questa settimana mi soffermo su due molto importanti che si svolgono, tra l'altro, negli stessi giorni, dal 3 al 6 Ottobre.
Il primo è il Romics XXVI edizione che si svolge a Roma, festival internazionale del fumetto,cinema, games, animazione,organizzato dall'Associazione Isi.Urb e da Fiera di Roma, si tiene due volte l'anno e richiama migliaia di visitatori. Ci sono eventi, incontri, spettacoli, 5 padiglioni in cui si incontrano youtuber, fumettisti, editori,collezionisti, ci sono videogiochi, insomma tutto il mondo della creatività è presente al Romics, un mondo straordinario tutto da scoprire. Vi segnalo tra i tanti eventi Domenica 6 Ottobre al padiglione 9 alle 14.45 Francesco Tullio Altan, che riceverà il Romics d'oro,ospite d'onore di questa edizione che celebra 40 anni di carriera nell'illustrazione e nel fumetto ; il suo personaggio più famoso è La Pimpa , cagnolina amata da tutti i bambini,ma al Romics presenterà "Uomini ma straordinari" edito da Coconino Press,il primo di una serie di volumi di cui non vi svelo altro, non perdete l'occasione di andarlo ad incontrare. 

Mi soffermo ora su Umbrialibri, rassegna editoriale organizzata dalla Regione Umbria, si svolge nel Complesso Monumentale di San Pietro a Perugia. Una venticinquesima edizione ricca di incontri, dibattiti, presentazioni, eventi, che hanno come comun denominatore "la strada" intesa come metafora di esplorazione, ma anche come percorso di crescita di ogni individuo. Tantissimi gli ospiti e molti nomi importanti come Giancarlo De Cataldo, Emma D'Aquino,Valeria Parrella,Eraldo Affinati, Guido Catalano e tanti altri. Attesissimo Gio Evan, scrittore e poeta amatissimo in Italia. 
Ci sarà spazio per la musica, per il Premio Letterario Severino Cesari,worshop formativi, un festival straordinario che si svolge in una splendida città .
Ottobre è il mese dei tanti festival, di tante novità editoriali, delle presentazioni che riprendono numerose, il mondo dei libri è sempre in fermento, ma Ottobre è quasi frenetico. 
Alla prossima ! 


domenica 22 settembre 2019

Libri&Dintorni : classifica dei più venduti e novità editoriali in arrivo

Questa settimana la classifica dei libri più venduti registra tre nuove entrate : al 7° posto Margaret Atwood "I testamenti", al 6° Corrado Augias e Giovanni Filoramo "Il grande romanzo dei Vangeli" e al 3° posto Stephen King "L'istituto". 
Le altre posizioni della classifica cambiano di poco, rimane stabile al primo posto Stefania Auci con il suo romanzo "I leoni di Sicilia", stabile anche Maurizio De Giovanni al 2° posto con "Dodici rose a Settembre"; scende al 4° Nadia Toffa " Fiorire d'inverno. La mia storia", scende al 5° Wilbur Smith insieme a Imogen Robertson con "Re dei re", stabile all'8° Joel Dicker "La verità sul caso Harry Quebert", in discesa al 9° David Lagercrantz "La ragazza che doveva morire" e in discesa al 10° posto il Premio Strega Antonio Scurati con "M. Il figlio del secolo".
(La classifica è de "La lettura" - Corriere della Sera).
Caso editoriale di questi giorni è il libro dell'influencer Giulia De Lellis "Le corna stanno bene su tutto. Ma io stavo meglio senza" edito da Mondadori, libro che sta vendendo migliaia di copie e che sta velocemente scalando le classifiche, comunque al momento non quella de "La lettura". 
Sono andata a dare un'occhiata alle novità editoriali del prossimo mese di Ottobre e ve ne segnalo tre.
La prima è di un autore molto amato, che ha già pubblicato 8 romanzi,6 racconti e ancora saggi, sceneggiature,articoli, ha vinto molto premi e ha avuto anche due nominations agli Oscar, lui è Nick Hornby e il nuovo libro che sta per uscire è "Lo stato dell'unione. Scene da un matrimonio" edito da Guanda. Una coppia in crisi decide di andare in analisi ma poco prima si incontra in un pub e quell'incontro forse sarà il modo per vedere il loro matrimonio in modo diverso. Particolare e coinvolgente come sempre Hornby non deluderà le aspettative. 
Il 1 Ottobre torna anche uno degli scrittori più amati oltre oceano, amatissimo anche in Italia, dove ogni nuovo libro è un successo e il suo detective Harry Bosch è seguitissimo. Lui è Michael Connelly che ha curato anche la sceneggiatura della serie dedicata al protagonista dei suoi libri. La nuova è davvero avvincente " La notte più lunga" edito da Piemme. Harry Bosch stringerà alleanza con una collega, Renèe , che relegata al turno di notte lo trova a cercare tra le schede dell'archivio e decide di risolvere con lui il caso di una giovane donna uccisa. E' imperdibile.
Infine se siete romantici o romantiche non potete perdere il nuovo libro di colui che è diventato un caso editoriale con i suoi tre romanzi, che sa scrivere le parole giuste al posto giusto, quelle che ogni donna, soprattutto delusa, vorrebbe ascoltare da un uomo. Lui è Roberto Emanuelli, il nuovo libro è "Tu, ma per sempre" edito da De Agostini. Parla del coraggio di mantenere un rapporto, del coraggio di tenere stretto un amore anche quando fa male. di una coppia con una figlia, di una coppia di amici, di vita vissuta, di sentimenti di amore e amicizia. Sarà di sicuro un nuovo successo. 
Le nuove uscite editoriali sono tante, la prossima settimana ne scopriremo altre, oppure mi soffermerò su altri festival letterari che animano sempre la nostra penisola da nord a sud. I libri sono sempre portatori sani di emozioni.
Alla prossima ! 

domenica 15 settembre 2019

La classifica dei libri più venduti e Pordenonelegge


Pausa estiva finita si torna a parlare di libri, anche se in realtà devo postare ancora le recensioni di due libri letti durante le mie cortissime vacanze. Intanto però torno a parlarvi della classifica dei libri più venduti e poi mi soffermerò su un festival letterario tra i più importanti, Pordenonelegge.
Partiamo dunque dalla classifica che registra tre nuove entrate, ma dato che mi ero fermata un pò di tempo fa ve la elenco posizione per posizione.
Al 10° posto new entry Ian MacEwan con "Macchine come me", altra new netry al 9° posto AA.VV. " Concorso 1052 assistenti vigilanza Mibac"; all'8° posto rientra Joel Dicker "La verità sul caso Harry Quebert", al 7° scende il Premio Strega Antonio Scurati con "M.Il figlio del secolo"; in discesa al 6° Andrea Camilleri "Il cuoco dell'Alcyon", al 5° sale David Lagercrantz " La ragazza che doveva morire. Millennium. Vol.6"; al 4° posto nuova entrata Wilbur Smith (con Imogen Robertson) "Re dei Re"; al 3° sale Nadia Toffa "Fiorire d'inverno. La mia storia", al 2° stabile Maurizio De Giovanni "Dodici rose a Settembre" e stabile al 1° posto Stefania Auci con "I leoni di Sicilia". 
(La classifica è de "La lettura" - Corriere della Sera)

Il festival letterario sul quale voglio soffermarmi è "Pordenonelegge festa del libro con gli autori",che c'è dal 18 al 22 Settembre, festival che nasce nel 2000 da un'intuizione del Presidente della Camera di Commercio Augusto Antonucci. Si voleva rendere Pordenone un polo culturale, in collaborazione con l'Ente Fiera e tanti altri enti e istituzioni del territorio. Oggi Pordenonelegge è una splendida realtà che cresce ogni anno, attirando sempre moltissimi lettori e non,  nel 2013 è nata anche la Fondazione Pordenonelegge.it che si occupa interamente dell'organizzazione, con grandi risultati; i curatori del festival sono Alberto Garlini, Valentina Gasparet, Gian Mario Villalta.
Si inizia il 18 Settembre con la mattinata dedicata ai ragazzi delle scuole in incontri variegati e laboratori, poi il pomeriggio e la sera tantissimi incontri con nomi importanti come Filippo La Porta, Javier Cercas, Alessandro Vanoli,Pippo Baudo e Aldo Grasso solo per citarne alcuni. 
I giorni successivi la mattina è sempre dedicata ai ragazzi con nomi che piacciono moltissimo, da Davide Rondoni a Eraldo Affinati, da Sara Rattaro a Marcello Fois, da Enrico Vanzina a Massimiliano Ossini, Ildefonso Falcones, questi nomi tutti la mattina. Ma nel resto delle giornate Pordenonelegge regala incontri, dibattiti, laboratori, presentazioni davvero da non perdere. Vi dico alcuni nomi come David Grossman, Concita de Gregorio, Valerio Massimo Manfredi, Piersandro Pallavicini, Stefania Auci, Dan Peterson, Mauro Corona, Bruno Vespa, Cinzia Leone, Valeria Parrella, Paolo Crepet, Massimo Giletti, Arrigo Sacchi. Una marea di nomi importanti davvero, c'è soltanto l'imbarazzo della scelta, conviene prendere 5 giorni di ferie e non perdere neanche un attimo di questo festival che ogni anno cresce sempre di più. Una sottolineatura è per gli angeli ( indossano t-shirt gialle con ali bianche disegnate dietro) di Pordenonelogge, 158 ragazze e 67 ragazzi che come volontari sono il motore di tutta l'organizzazione, ognuno ha il suo ruolo e il suo posto e sono davvero encomiabili. 
Una ventesima edizione che si propone di raccontare il mondo, di essere un luogo di confronto, di affrontare tutti i temi dell'attualità e non solo, con spazi dedicati alla poesia e ad ogni argomento generi confronti educativi. 
Trovate tutte le informazioni su https://www.pordenonelegge.it/ 
Alla prossima ! 





martedì 27 agosto 2019

Come tanti piccoli ricordi - Mattia Bertoldi

In uno dei miei soliti giri in libreria mi ha colpito la copertina di questo romanzo, poi il nome dell'autore, ho pensato di conoscerlo , dato uno sguardo alla quarta di copertina però non mi diceva nulla, ho acquistato il libro e l'ho letto in due giorni, di ozio certo, in vacanza, ma si è fatto leggere con scioltezza e soddisfazione. Poi ho ricordato che l'autore lo seguo su Instagram, il potere dei social. 
Il romanzo in questione è "Come tanti piccoli ricordi" edito da TEA/Tre60 e l'autore è Mattia Bertoldi.
Manlio è il protagonista di questa storia, un ragazzo dal nome particolare così come il suo lavoro, lui aiuta le persone che hanno problemi con la memoria poco funzionante e ha un metodo tutto suo, aiutato con l'informatica dal suo amico Giga, che pure se non c'entra mi fa pensare a Jeeg robot e quindi mi è simpatico a prescindere. Manlio aiuta gli altri ma anche lui avrebbe bisogno di aiuto, non fa altro che pensare a Bianca la sua ex che lo ha lasciato quando avevano già stabilito la data del matrimonio. Compare ad un certo punto Camilla , che ha avuto un aneurisma e perso una parte della sua memoria che oltre ad essere aiutata, aiuterà anche lei Manlio a chiudere delle porte e aprirne delle altre. 
Chi mi legge sa, lo ripeto sempre, che non mi piace spingermi troppo sulla trama, anche se digitando su Google trovate tutto quello che volete sapere, però se leggete me poi andate a comprare il libro e toglietevi le altre curiosità, le recensioni a questo servono.
Torniamo al romanzo, mi è piaciuto molto, è la storia che non ti aspetti, molto particolare, con personaggi ben descritti, un filo conduttore che si rivelerà alla fine, la memoria vista come un grande armadio con tanti cassetti in cui riporre tutti i momenti della vita, una mamma apprensiva, un figlio che ritrova il padre, una Locanda dei due Chicchi che vi piacerà, un misto di sentimenti raccontati con delicatezza ma anche in modo diretto, senza sotterfugi. Vi piaceranno i tre protagonisti principali, Manlio, Giga e Camilla, l'amore e l'amicizia hanno modi di svelarsi e confermarsi che ci sorprendono sempre e Mattia Bertoldi racconta tutto con uno stile personale, minuzioso, senza tempo, entrando però nei sentimenti anche di chi legge. 
Un bel romanzo davvero che a seconda del vostro stato d'animo vi farà riflettere, sentimenti in primo piano si ma anche molto molto altro e il caffè della locanda vi rimarrà impresso. 
Mattia Bertoldi è nato a Lugano, scrive romanzi, articoli e racconti, è laureato in letteratura e linguistica italiana/inglese; ha già pubblicato "Ti sogno California" e "Le cose belle che vorrai ricordare",ha una bella Harley-Davidson e sembra che entro al fine dell'anno inizi a scrivere un nuovo romanzo. 
Alla prossima ! 





domenica 30 giugno 2019

I Tarquini. La dinastia segreta - Emma Pomilio

E' tornata in libreria Emma Pomilio, regina del romanzo storico, lo scorso 11 Giugno è uscito il suo ultimo ricchissimo lavoro "I Tarquini. La dinastia segreta" edito da Mondadori. 
Con la consueta minuzia di particolari la "romanziera" abruzzese ci regala ancora una storia in cui Roma è protagonista, ma stavolta si narra di Re, di battaglie, di donne forti, di duelli, ma anche di amore, amicizia, lealtà, ambizione. Il libro inizia con una citazione di Andrea Carandini grande archeologo e accademico e ci accompagna nella conoscenza di personaggi affascinanti, tutti elencati in ordine alfabetico, in modo che se ne dimenticate qualcuno basta andare a guardare alla seconda pagina. Si parte con Lucumone che si invaghisce della nobile Tanaquil, promessa sposa ad un Principe, mentre lui è soltanto un mercante, ricco ma mercante. Ci troviamo nel 600 a.C. e Lucumone riuscirà a diventare marito di Tanaquil, ma con un prezzo da pagare, dovrà tentare fortuna in un'altra città e lui sceglierà Roma. Qui diventerà Tarquinio Prisco quinto Re di Roma, che troverà il suo successore in Servio Tullio, nato schiavo, ma che cambierà le sorti di Roma diventandone tiranno e portando Roma all'espansione e alla crescita commerciale e geografica. 
In sintesi, molto in sintesi questa è la trama. Chi mi legge sa che non amo spoilerare molto, credo fermamente che la quarta di copertina sia sufficiente per farsi un'idea, una recensione deve spingervi alla lettura ma senza svelare troppo. 
Aggiungo che Emma Pomilio ha svolto un grande lavoro, perchè a volte si rimane con il dubbio su dove finisca la storia e dove inizi la fantasia, , tanto sono descritte bene le scene di guerra, le scene d'amore ma soprattutto i personaggi che affollano questa storica e avvincente ascesa di due Re. Molti i personaggi femminili che nei romanzi della Pomilio non mancano mai, Tanaquil, Annia, Lathia, Marcia Prima, Marcia Seconda, Occhi di Cielo, Ocrisia, Tarquinia prima, Tarquinia Seconda, Velia. Ho amato Tanaquil fin dalla prima pagina, donna forte, coraggiosa, passionale, intelligente, spesso nelle sue mani avrà la sorte di una intera città e di un popolo, ma saprà sempre come agire. Sui personaggi maschili non mi soffermo, rischierei di svelare qualcosa di troppo,coglietene i dettagli. Un discorso a parte merita la copertina, bella elegante, raffinata, come si conviene ad un grande romanzo storico come questo. 
Dietro c'è un grande lavoro di ricerca, di studio, di confronto, al quale ormai Emma Pomilio ci ha abituato con i suo romanzi sempre originali, che ci portano in mondi lontani anni luce dal nostro tempo, ma ci insegnano anche molto di quella che è stata la storia di una delle città che tutto il mondo ci invidia, ricca di meraviglie, di piccole cose che ne raccontano le gesta nel tempo che fu. Roma è nel cuore della scrittrice e ci prende per mano facendola amare anche a noi lettori, ci sono scene che vi sembrerà di vedere mentre vengono sapientemente descritte dalla preparatissima scrittrice abruzzese che oltre che romanziera, come ama definirsi lei, mi piace definire vera regina del romanzo storico. Le Regine hanno sempre un che di regale, un'aura particolare, Emma Pomilio la possiede, forse ereditata dal padre Ernesto o dallo zio Mario, l'aura di chi porta con orgoglio il suo amore per la scrittura e per la storia di Roma. 
Nata in Abruzzo, è laureata in Lettere Classiche, grande lettrice fin da bambina, crescendo è diventata inventrice di storie, ha iniziato con racconti gialli e fantastici, poi ha scoperto il romanzo storico e non la ha più lasciato. Il suo primo lavoro è "Dominus", a cui poi hanno fatto seguito "La notte di Roma", "Il ribelle", "Il sangue dei fratelli", "La vespa nell'ambra". Emma Pomilio ha messo al centro di molti romanzi Roma e con a sua scrittura raffinata, elegante, minuziosa, ha conquistato moltissimi lettori. 
Con "I Tarquini. La dinastia segreta" le auguro di raggiungere grandissimi traguardi e lettori in ogni parte del globo. Vi ho già consigliato di leggerlo vero? 
Alla prossima ! 


domenica 23 giugno 2019

Il musical "Sister act" incanta il pubblico del Castello Orsini

"Sister act" è un film uscito nel 1992, commedia musicale con protagonista una strepitosa Whoopi Goldberg. E' la storia di una solista di un trio musicale femminile che si esibisce in un locale del Nevada. Deloris, questo il nome, è l'amante di Vince La Rocca, il proprietario del locale-casinò, nonchè pericoloso boss criminale. Una sera Deloris assiste all'esecuzione di uno degli uomini di Vince e poi scappa. Vince la fa inseguire dai suoi scagnozzi ma lei riesce ad arrivare al commissariato di polizia. Viene portata in un luogo protetto, un convento, in cui diventa Suor Maria Claretta. La Reverenda Madre le affiderà il compito di dirigere il coro e presto la ameranno tutte le consorelle, che la difenderanno quando gli uomini di Vince la troveranno e lui sarà arrestato e lei dirigerà il coro davanti al Papa. Questo è un breve riassunto di un film premiatissimo e che avuto nominations importantissime. 
Al Castello Orsini Colonna di Avezzano (AQ) è andato in scena il musical tratto dal film grazie al Seven arts theatre studio, regia e coreografie di Marco Verna. Si deve a lui la nascita del 7ATS, laureato in architettura con lode, ballerino, coreografo, ha partecipato a moltissimi musical di successo ricoprendo diversi ruoli, ama il musical e ha portato nel suo territorio questo amore trasmettendolo ai suoi allievi, dal più piccolo al più grande. In "Sister act" nulla è lasciato al caso, nessun dettaglio, le musiche bellissime in stile anni '80 sono state scritte da Alan Menken e non hanno fatto rimpiangere quelle del film. Uno spettacolo con molti protagonisti, con una scenografia grandiosa, curata da Claudio e Silvio Salvini, i costumi, uno più bello dell'altro, di Elisabetta Lorusso. Acustica e luci perfette grazie a Ettore Malandra e il suo staff e a Marco Di Biase. 
Divertente, emozionante, avvincente, allegro, coinvolgente, un cast che ha fatto un grandissimo lavoro. Pensare che sono persone che frequentano il 7ATS da soltanto due anni è segno che ci hanno messo davvero tanto amore e tanta passione. 
Un plauso a tutti i partecipanti, mi soffermo sul alcuni: la prima è la protagonista Deloris-Suor Maria Claretta interpretata da una giovane e talentuosa Valentina Paoloni, brava, camaleontica e con una gran voce. Suor Maria Lazzara alias Natascia Pietrangeli, strepitosa; Tj interpretato da Stefano Doschi con una mimica facciale da lode, Joey- Gianmarco Di Cosimo bravissimo, Monsignor O'Hara affidato all'attore Antonio Pellegrini, che ha dimostrato di poter passare dalla prosa al musical con facilità e la consueta professionalità, Curtis-Angelo Piccinini un vero boss.
Uno spettacolo che merita palcoscenici importanti e grandi, in teatri che saprebbero esaltarne ancora di più le qualità e le emozioni elargite con generosità sul palco del Castello Orsini che è comunque un piccolo gioiello. Il musical è capace di regalare moltissimo al pubblico e questo non ha deluso le aspettative, ha saputo conquistare applausi, attenzione, meraviglia, una sola data è poco, almeno tre repliche avrebbero dato la possibilità ad altre persone di scoprirne la maestosità, la meticolosità con cui ogni particolare è stato curato, comprese le bellissime t-shirt con il logo dello spettacolo. 
Anche Whoopi Goldberg sarebbe orgogliosa di tanta bellezza e arte. Standing ovation per tutti !
Alla prossima!
(La foto è di Marcello De Luca )