martedì 21 giugno 2016

L'inganno dell'ippocastano di Mariano Sabatini

Questa volta non vi parlo di un romanzo d’amore, come spesso accade, ma di un giallo ambientato a Roma.
Mariano Sabatini  ha scritto “ L’inganno dell’ippocastano” e il titolo ha catturato subito la mia attenzione. In realtà il titolo si comprende alla fine e arrivarci è davvero emozionante.
Un protagonista, Leo Malinverno, giornalista affascinante, atletico, rubacuori, grande chef ed esperto di buona musica ; una protagonista, Viola Ornaghi, eterea, un po’ ingenua, bella, sensibile e affascinante. Un omicidio nella Roma che conta, quello di Ascanio Restelli, imprenditore di successo con un piede anche nel malaffare, tanti sospettati e nessun testimone. Leo Malinverno affianca la polizia nelle indagini che saranno lunghe e laboriose, con Roma che appare bella e misteriosa, mostrandosi dalla periferia più povera ai palazzi più antichi dell’alta borghesia e rivelando angoli nascosti descritti con l’occhio di chi la conosce molto bene.
Non aggiungo altro per non togliere il gusto di scoprire un noir elegante, raffinato, che si sofferma spesso sui particolari e che porta il lettore ad avere curiosità di leggere e leggere ancora, per scoprire una trama ben disegnata, con colpi di scena e piccoli indizi disseminati qui e là per arrivare al colpevole.
Leo Malinverno è una figura vincente, un uomo da perderci la testa, descritto in modo minuzioso , lo si immagina facilmente mentre si legge il romanzo,capelli ribelli, fisico atletico, battuta pronta e mente raffinata, tanto che fare un film di questo libro sarebbe cosa buona e giusta, così come far si che Malinverno possa diventare il nuovo eroe di nuove avventure .
Mariano Sabatini con questo romanzo conquista e conquisterà molti lettori , ne sono certa e se avrete l’occasione di poter partecipare ad una sua presentazione, vi consiglio di non farvela sfuggire, oltre a Leo Malinverno scoprirete un autore ironico, colto, simpatico e grande osservatore della realtà che ci circonda.

Mariano Sabatini nato a Roma è giornalista e scrittore. Ha lavorato per quotidiani, periodici e web, curando rubriche e occupandosi di attualità, cultura e spettacoli. E' stato autore per TMC e la Rai (Tappeto volante, Parola mia, Uno mattina) e temuto critico televisivo. 




domenica 29 maggio 2016

XV Edizione Festival Letterario " Sei Giornate in Cerca D'Autore"

Un appuntamento immancabile anche per quest'anno, con il festival letterario " Sei giornate in cerca d'autore", che si terrà dal 21 al 26 Giugno all'Arena Mazzini , in Via Corradini ad Avezzano (AQ)

Si parte Martedi 21 Giugno alle ore 19.00 con Alessandro Faonio che presenta " Il secolo della cornacchia", una raccolta di poesie di un giovane autore di cui sentiremo parlare. Sarà presentato da Giovanni Maria De Pratti, storica figura del festival.

Alle ore 21.30 sarà la volta di Lorenzo Marone " La tristezza ha il sonno leggero", secondo romanzo di un autore che ci racconta le cose vere della vita. Sarà presentato da Gianni Paris , fondatore del Festival.


Mercoledi 22 Giugno : ore 18.00 Roberta Manzoni " Storia delle 3 A", autrice al suo secondo romanzo, sull'amore, l'amicizia , l'affetto e tante emozioni. Sarà presentata da Luisa Novorio, giornalista di " Terre Marsicane".

Alle ore 19.00 Mattia Briga " Non odiare me", per la gioia delle tantissime fans il talento uscito da " Amici" di Maria De Filippi si racconterà in una serata speciale.


Giovedi 23 Giugno : ore 19.00 Rosangela Libertini " Brancolano qua e là anime...Il terremoto del 13 Gennaio 1915 nelle poesie e nella prosa degli autori marsicani". Il titolo spiega tutto, un avvenimento doloroso per la nostra terra, rivissuto attraverso la poesia. Presenterà Giovanni Maria De Pratti.

Ore 21.30 : Carmine Abate "" La felicità dell'attesa ", un'indagine narrativa corale che ha il passo serrato di un giallo. Sarà presentato dal Prof. Simone D'Alessandro .


Venerdi 24 Giugno : ore 18.00 Stefano Schirato " Ziritè", libro fotografico già presentato ad Expò Milano lo scorso anno, ne parlerà insieme al Prof. Simone D'Alessandro .

Ore 19.00 Prof. Guido Saraceni intervistato dal Prof. D'Alessandro. Si parlerà del blog del Prof. Saraceni, di comunicazione e di social.

Ore 21.00 : Gianluca Morozzi " Lo specchio nero" , classico giallo della stanza chiusa, a presentarlo sarà Gianni Paris.

Sabato 25 Giugno : ore 17.00 Francesco Proia " Il nido della follia", romanzo thriller avvincente.

Ore 18.00 Domenico Paris " Roma kaput mundi"n nove racconti su Roma e di Roma ma soprattutto sulla gente di Roma.Sarà presentato dal giornalista Federico Zamboni.

Ore 21.00 :  Mariano Sabatini " L'inganno dell'ippocastano", un noir ambientato in una Roma splendida e insidiosa. Sarà presentato da Giovanni Maria De Pratti.

Domenica 26 Giugno : ore 18.00 Marina Siniscalchi " SOS Libro ", un percorso metodologico ricco di suggerimenti e spunti operativi, indirizzato a docenti e genitori.Sarà presentata dalla Preside dell'Istituto Comprensivo Mazzini-Fermi Fabiana Iacovitti.
Ore 19.00 : Andrea D’Agostino “ Conosco l’amore meglio di voi” , romanzo ambientato in Sicilia, una storia struggente.
Ore 21.30 : Alfonso Sabella “ Capitale infetta . Si può liberare Roma da mafie e corruzione?”. Il Giudice Sabella descrive la città che ha incontrato nel rivestire il ruolo di Assessore alla Legalità. Sarà presentato da Gianni Paris.
Un programma ricco anche quest’anno, con argomenti diversi, lo spazio per gli scrittori abruzzesi , le letture, con i libri e gli autori sempre in primo piano.
Nei prossimi giorni vi comunicherò tutte le altre novità che faranno da contorno alle sei serate del festival.

Stay tuned J


martedì 24 maggio 2016

Lorenzo Marone " La tristezza ha il sonno leggero"

Il titolo di questo libro mi ha molto incuriosita, poi avevo già sentito parlare dell'autore per il precedente  " La tentazione di essere felici", così ho deciso di leggerlo.
Ci ho messo poco, a dire il vero superata la metà ho un pò centellinato le pagine per non arrivare subito alla fine.
Il protagonista Erri è davvero un tipo particolare con una famiglia particolare, genitori separati e risposati, alcuni fratellastri e sorellastre, una madre accentratrice, a volte dispotica, poco affettiva e molto comandante.
Erri è sposato con Matilde, ma da un giorno all'altro lei gli confessa di avere una relazione con un uomo molto più grande e per Erri crolla un pò tutto.
Si ritrova così ad andare a vivere da solo e a riflettere su ciò che è stata la sua vita fino a quel momento. Un uomo non abituato a decidere, che dopo l'addio della moglie deve prendersi qualche responsabilità
Erri si definisce bruttino, ma ha il suo fascino. Farà cose che non pensava di fare, come rincontrare la moglie e avere un amplesso velocissimo che porterà delle conseguenze.
Non vi svelo tutta la trama, vi dico soltanto che Erri alla fine prenderà una decisione e penserà " Trascorriamo la vita a rincorrere la mancanza, e a stento ci accorgiamo di tutto il resto che è ai nostri piedi".
Sono molti i personaggi presenti in questo romanzo, io ho amato Rosalinda " matrigna di Erri, solare, affettuosa, formosa. Flor , sorellastra un pò sopra le righe, che vive la vita a mille non perdendosi nemmeno un'emozione. E poi Erri stesso, lo immaginavo mentre si descriveva e mentre all'inizio mi sembrava davvero uno smidollato, man mano che andavo avanti ne ho apprezzato la razionalità, la timidezza, il coraggio comunque di reagire davanti al suo sentirsi sempre l'ultimo di tutti.
Vi consiglio di leggerlo, è una storia piacevole, che si svolge in una gran bella città come Napoli.
Lorenzo Marone è avvocato ma ha deciso di dedicarsi alla scrittura e per me ha fatto la scelta giusta.
Dal suo primo libro " La tentazione di essere felici" è stato tratto l'omonimo film di Gianni Amelio che uscirà a breve.
Infine il prossimo 21 Giugno Lorenzo Marone sarà ospite del Festival Letterario Sei Giornate In Cerca D'Autore, ad Avezzano, Arena Mazzini , ore 21.30.
Un motivo in più per leggere " La tristezza ha il sonno leggero" Edito da Longanesi.

" Se avessi avuto qualche anno in più, l'avrei abbracciata e le avrei spiegato che, molto probabilmente, il suo non era amore, ma solo necessità di amare. Una bella rottura, la voglia di sentirsi innamorati, che se ne sta lì a tocoliarti la spalla finchè non le dai retta. Così capita che, a volte, per non sentirla più al tuo fianco, fai il suo gioco e ti accontenti di amare chi non ami".


sabato 5 marzo 2016

Storia delle 3 A

Il mio blog è rimasto fermo per un pò .Sono un'imbranata tecnologica perenne, non riesco a migliorarlo come vorrei in tante cose e quindi rimane  tra noi pochi amici.
Oggi però ho sentito proprio l'esigenza di tornare a scrivere perchè ho letto un libro bellissimo e volevo rendervi partecipi.
" Storia delle 3 A - Affetto, Amicizia, Amore (forse) di Roberta Manzoni  0111 Edizioni.
Roberta Manzoni l'autrice vive in provincia di Lodi , è una gran bella donna, capelli cortissimi, bel sorriso, le piacciono i vestiti colorati, dipinge, insegna, le piace l'uncinetto e ha dei bellissimi figli,
La prof come la chiamo io l'ho conosciuta grazie a Facebook e una scrittrice un pò folle amica comune, Rossella Calabrò.
Dicevo, la prof ho avuto modo di intervistarla in occasione della pubblicazione del suo primo libro " Giulietta non ama Romeo", abbiamo parlato un pò al telefono ed ho provato quella sensazione di simpatia, affinità, che di solito non si prova con molte persone, insomma mi è piaciuta molto.
E' uscito da poco questo suo romanzo citato nel titolo. Dovete leggerlo, ma non ve lo dico come suggerimento, dovete proprio farlo.
La protagonista è Paola ma potrebbe essere chiunque di noi. Poi c'è Gabriele, Marco ( Padre Ralph), Claudia, Angelita e le nipoti di Paola.
Una storia d'amore vero, puro, sincero, sofferto, emozionante e ubriacante, che vi porterà anche un pò in giro nelle città più belle, una su tutte Parigi che sarà il teatro di un grande e bellissimo colpo di scena.
Un amore in cui tante o tanti potrebbero ritrovarsi, una storia raccontata nei particolari ma con delicatezza.
Ogni capitolo ha all'inizio una citazione e alcune le ho sottolineate tanto sono belle. A margine poi di ogni capitolo c'è lui che racconta la sua.
Ho iniziato a leggerlo e l'ho finito in un giorno e mezzo perchè avevo proprio curiosità di andare avanti, mi ha appassionato tantissimo.
Non vi racconto la trama, preferisco siate voi a scoprirlo e farlo vostro, aggiungo che il personaggio
che ho apprezzato di più è Angelita ,l'amica che tutte vorremmo avere e che per quello che ho captato  solo  attraverso Facebook è davvero un'amica dell'autrice nella vita vera, ma se è vero o no ve lo dirò dopo averla intervistata.
Ho capito che l'amicizia vera, quella disinteressata, quella sulla quale puoi contare sempre nella vita esiste davvero. Ho imparato che niente è impossibile quando si parla di amore, che se una storia tra due persone c'è trova un modo per vivere e andare avanti sempre e comunque.
I miei complimenti più sinceri alla prof che ci ha regalato davvero una storia bellissima che fa riaffiorare sentimenti , nostalgie, farfalle allo stomaco.
Chiudo con la citazione che si trova all'inizio del capitolo diciotto : " A parte che i sogni passano se uno li fa passare, alcuni li hai sempre difesi, altri hai dovuto vederli finire....per un desiderio che esprimi, te ne rimangono fuori altri cento " Niente paura - Ligabue









lunedì 19 ottobre 2015

Sono tornata..

Ho preso una pausa lunghissima dal mio blog, molto presto capirete perchè.
Ma non ho smesso di leggere, anzi.
Questa sera voglio parlarvi di un libro che ho letto la scorsa estate in anteprima, chiedo scusa all'autrice per l'enorme ritardo sulla recensione, ho però giustificazioni serie.
Vi riporto la recensione che ho scritto appena finito di leggere, fine Agosto.
Ringrazio di cuore Daniela Volontè per l'opportunità che mi ha regalato e le auguro tantissimo successo. Alla prossima.

Avere un blog per la prima volta mi ha privilegiata, ho letto in anteprima il nuovo lavoro di Daniela Volontè “ L’amore  è uno sbaglio straordinario”.
Dopo il grandissimo successo di “ Buonanotte amore mio”, la scrittrice torna con un nuovo romanzo d’amore.
Protagonisti Riccardo e Melissa, che si conoscono per un caso fortuito e cominciano a chattare su Facebook. Dopo un anno di messaggi finalmente si incontrano ed è amore a prima vista, soprattutto da parte di lei. Lui capirà dopo di amarla ma sarà un amore totale. Lui ricco rampollo torinese, abituato al sesso forte e ad avere molte donne, lavora per una multinazionale e gira il mondo, all’inizio ha anche una odiosissima fidanzata che fa la modella e che poi per fortuna allontana.  Lei è una ricercatrice universitaria che convive con un amico gay Damiano, che ha un compagno Sasha. Non vi svelo altro, la storia va letta, il finale vi anticipo che è bellissimo.
Si legge davvero in un batter d’occhio perché  si vuole scoprire cosa succede. Soprattutto perché la storia dopo un po’ sembra quasi arrivata al capolinea, nel senso che non si immagina cosa accadrà.
La scrittura è veloce, descrittiva e piacevole e Daniela ha un pregio, riesce a farti immaginare quello che leggi.
Melissa, la protagonista, è decisa, devota, pratica, razionale, sognatrice. Una donna di oggi che spesso nella coppia è colei che indossa i pantaloni, per la capacità di risolvere problemi ,che lui non saprebbe nemmeno come affrontare.
Detto questo faccio i miei complimenti a Daniela Volontè, per aver scritto una storia bella, moderna e ottimista. Sono certa che anche questo avrà un grande successo e glielo auguro davvero di cuore.
P.S. Ci ho preso…il libro ha avuto successo. Daniela aspettiamo il prossimo !


giovedì 16 luglio 2015

Cara E.L. James..

Mia cara E.L. James il tuo " Grey" stavolta non mi ha incantata.
Aspettavamo in tante che uscisse il punto di vista di lui ...ma è stato solo un pò più " volgaruccio" del punto di vista di lei.
Ora che per tre libri Anastasia ci abbia coinvolte nonostante fruste, frustini e manette ci sta, le donne amano sognare e lo spirito di crocerossine poi viene sempre fuori. Cioè lui è problematico e lei lo salva con il suo amore. Ma qui stavolta c'è poco da salvare. Pensavo che Grey stavolta raccontasse un pò di più della sua infanzia e adolescenza, da dove è partita la sua carriera di Dominatore, come erano le quindici precedenti, quelle prima di Anastasia. Invece niente. Qualche flash, Grey bambino con la mamma appellata solo con insulti e per il resto il labbro che la Signorina Steele continua a mordersi e provoca tempeste ormonali degne di un tornado americano.
"Grey" è in testa alla classifica di vendita, ma questo me lo aspettavo, quello che non mi aspettavo è che la James ci prendesse così tanto per i fondelli. Mi spiego meglio : i primi tre l'hanno resa miliardaria e famosissima e mi sono piaciuti molto e vi svelo anche perchè. Li ho letti più volte, ma per intero una volta sola. Se provate a leggerli saltando le scene di sesso ne viene fuori una bella storia d'amore. In fondo è una lei che si innamora di un lui con un passato problematico che supererà grazie proprio all'amore di lei. Poi certo che lui è ricchissimo, che ha un elicottero, un areo, un aliante, una villa in montagna, un appartamento megagalattico e le regali diamanti...sono solo dettagli. L'importante è l'ammore che trionfa sempre.
Ma in questo ultimo capitolo, che spero sia davvero l'ultimo, la James ha fatto una bella furbata e commercialmente al momento è riuscitissima.
Non sto certo qui a dire la trama perchè oramai la conoscono anche nel paese più lontano dall'altra parte del mondo , ma se vi aspettate chissà che rimarrete molto deluse.
Aggiungo che ho pure visto il film e....Jamie Dornan non ha niente a che fare con Christian Grey.
So che vi verrà curiosità e prima di partire per le vacanze comprerete " Grey", attente il rischio è di innervosirvi sotto l'ombrellone e per sfogarvi inseguire il bagnino ( possibilmente bello) con paletta e rastrello. Lasciate stare, piuttosto affittate un pedalò e se la sorte vi sarà favorevole incontrerete Kevin Costner che vi offrirà una buonissima insalata di tonno, tutto questo in attesa che la James ci mostri che sa anche scrivere altro senza mordersi troppo le labbra ;-)

domenica 12 luglio 2015

Catena e la luna..

La prima volta che ho contattato Catena Fiorello risale al lontano 2006, per la precisione 11 Gennaio.
La vidi ospite di Uno Mattina, parlava del suo nuovo libro e chiedeva ai telespettatori di mandarle via mail la preferenza per il titolo del nuovo romanzo tra due o tre opzioni, di preciso non ricordo. Le scrissi convinta che non mi avrebbe risposto e votai " Picciridda". Ebbene con mia grande gioia mi rispose e il romanzo quando uscì era proprio...Picciridda.
Questa donna mi incuriosiva, perchè nonostante il suo cognome non si dava un filo di arie, anzi avevo la sensazione , molto personale, che per farsi strada in quello che voleva dovesse faticare il doppio. Non mi sono più permessa di scriverle perchè avevo timore di essere invadente. L'ho seguita sempre, ho letto i suoi libri, finchè quando è uscito " Dacci oggi il nostro pane quotidiano" ho provato a contattare il suo ufficio stampa per avere un'intervista in radio nel mio programma. Come i bambini, quando mi hanno dato l'ok  saltavo di qua e di là e in radio pensavano fossi impazzita.
Manco a dirlo preparai l'intervista con molta cura. La chiamai qualche minuto prima e ci fu subito un bel dialogo e l'intervista andò benissimo. In quel libro scoprii l'amore di Catena per la sua famiglia ma soprattutto l'abilità di Mamma Sara di cucinare tante cose buone davvero con poco.
Avevo il suo numero di cellulare e avrei tanto voluto scriverle, che so alle feste, ma non l'ho mai fatto perchè mi sembrava di abusare di una specie di fiducia che mi era stata accordata.
Quando uscì " Un padre è un padre" provai di nuovo a contattate l'ufficio stampa, che nel frattempo era cambiato, ma non mi andò altrettanto bene. Così aspettai paziente che venisse dalle mie parti per una presentazione e andare finalmente a conoscerla di persona.
La mia pazienza fu premiata il 26 Luglio 2015 a Onna (AQ). Arrivai in ritardo, la presentazione era iniziata e quando lei fece una domanda al pubblico presente, alzai la mano. Mi presentai con una faccia di bronzo che non sospettavo di avere e così iniziò la nostra conoscenza.
Dopo la presentazione lei ha intervistato me in un piccolo video moltooo divertente , mi feci autografare il libro e ascoltammo commosse le storie che ci raccontavano le persone che erano lì e che avevano vissuto il terremoto.
In quell'occasione ho conosciuto anche le ragazze dell'Associazione Volta la carta che avevano organizzato l'incontro...ragazze straordinarie,
Ci salutammo con la promessa di risentirci e di organizzare una presentazione nella mia città.
Ci provai davvero, ma la vita riserva tanti imprevisti e tra i miei e i suoi non fu possibile.
Quest'anno ho curato l'Ufficio Stampa del festival letterario Sei giornate in cerca d'autore...quale occasione migliore per invitare Catena Fiorello?
E...alla fine....ce l'ho fattaaaaaa.
Il 28 Giugno io e la mia collega siamo andate a prenderla a Roma. Avete presente quelle persone che rivedi dopo tanto tempo ma è come se le avessi salutate il giorno prima? Ecco così.
Ho trascorso un giorno e mezzo con lei, tra risate, racconti, video, confidenze e chiacchiere. La sera della sua presenza al festival c'era una luna meravigliosa...non era proprio piena ma illuminava tutto il cielo e deve aver illuminato anche noi. Chi era presente ha scoperto una scrittrice sensibile, legata alla sua terra, alla sua famiglia e soprattutto tanto tanto generosa.
La mattina dopo è stata in radio con me, mi stavo emozionando di nuovo ma spero di aver celato i miei sentimenti.
Perchè vi ho raccontato questa storia? Perchè le voglio bene. Ho imparato a conoscerla dalla sua pagina Facebook e poi di persona. Ha una personalità molto forte, un sorriso contagioso, una grande generosità d'animo e soprattutto crede molto in quello che fa...che di questi tempi è cosa rara.
Certo abitiamo distanti, abbiamo vite differenti , ma io credo nelle amicizie per sempre, ci ho sempre creduto nonostante tanti calci ai denti, espressione forte ma che rende l'idea.
Se non avete letto i suoi libri vi siete persi molto...cominciate con Picciridda e vi farete un'idea della persona di cui di ho parlato, poi leggete tutti gli altri ...fino alla storia di Paola di " Un padre è un padre".
 Aspetto il suo prossimo libro che uscirà...a breve. Nel frattempo se venisse dalle vostre parti non perdete l'occasione di conoscerla...se c'è la luna rimarrete stregati due volte.