sabato 5 marzo 2016

Storia delle 3 A

Il mio blog è rimasto fermo per un pò .Sono un'imbranata tecnologica perenne, non riesco a migliorarlo come vorrei in tante cose e quindi rimane  tra noi pochi amici.
Oggi però ho sentito proprio l'esigenza di tornare a scrivere perchè ho letto un libro bellissimo e volevo rendervi partecipi.
" Storia delle 3 A - Affetto, Amicizia, Amore (forse) di Roberta Manzoni  0111 Edizioni.
Roberta Manzoni l'autrice vive in provincia di Lodi , è una gran bella donna, capelli cortissimi, bel sorriso, le piacciono i vestiti colorati, dipinge, insegna, le piace l'uncinetto e ha dei bellissimi figli,
La prof come la chiamo io l'ho conosciuta grazie a Facebook e una scrittrice un pò folle amica comune, Rossella Calabrò.
Dicevo, la prof ho avuto modo di intervistarla in occasione della pubblicazione del suo primo libro " Giulietta non ama Romeo", abbiamo parlato un pò al telefono ed ho provato quella sensazione di simpatia, affinità, che di solito non si prova con molte persone, insomma mi è piaciuta molto.
E' uscito da poco questo suo romanzo citato nel titolo. Dovete leggerlo, ma non ve lo dico come suggerimento, dovete proprio farlo.
La protagonista è Paola ma potrebbe essere chiunque di noi. Poi c'è Gabriele, Marco ( Padre Ralph), Claudia, Angelita e le nipoti di Paola.
Una storia d'amore vero, puro, sincero, sofferto, emozionante e ubriacante, che vi porterà anche un pò in giro nelle città più belle, una su tutte Parigi che sarà il teatro di un grande e bellissimo colpo di scena.
Un amore in cui tante o tanti potrebbero ritrovarsi, una storia raccontata nei particolari ma con delicatezza.
Ogni capitolo ha all'inizio una citazione e alcune le ho sottolineate tanto sono belle. A margine poi di ogni capitolo c'è lui che racconta la sua.
Ho iniziato a leggerlo e l'ho finito in un giorno e mezzo perchè avevo proprio curiosità di andare avanti, mi ha appassionato tantissimo.
Non vi racconto la trama, preferisco siate voi a scoprirlo e farlo vostro, aggiungo che il personaggio
che ho apprezzato di più è Angelita ,l'amica che tutte vorremmo avere e che per quello che ho captato  solo  attraverso Facebook è davvero un'amica dell'autrice nella vita vera, ma se è vero o no ve lo dirò dopo averla intervistata.
Ho capito che l'amicizia vera, quella disinteressata, quella sulla quale puoi contare sempre nella vita esiste davvero. Ho imparato che niente è impossibile quando si parla di amore, che se una storia tra due persone c'è trova un modo per vivere e andare avanti sempre e comunque.
I miei complimenti più sinceri alla prof che ci ha regalato davvero una storia bellissima che fa riaffiorare sentimenti , nostalgie, farfalle allo stomaco.
Chiudo con la citazione che si trova all'inizio del capitolo diciotto : " A parte che i sogni passano se uno li fa passare, alcuni li hai sempre difesi, altri hai dovuto vederli finire....per un desiderio che esprimi, te ne rimangono fuori altri cento " Niente paura - Ligabue









lunedì 19 ottobre 2015

Sono tornata..

Ho preso una pausa lunghissima dal mio blog, molto presto capirete perchè.
Ma non ho smesso di leggere, anzi.
Questa sera voglio parlarvi di un libro che ho letto la scorsa estate in anteprima, chiedo scusa all'autrice per l'enorme ritardo sulla recensione, ho però giustificazioni serie.
Vi riporto la recensione che ho scritto appena finito di leggere, fine Agosto.
Ringrazio di cuore Daniela Volontè per l'opportunità che mi ha regalato e le auguro tantissimo successo. Alla prossima.

Avere un blog per la prima volta mi ha privilegiata, ho letto in anteprima il nuovo lavoro di Daniela Volontè “ L’amore  è uno sbaglio straordinario”.
Dopo il grandissimo successo di “ Buonanotte amore mio”, la scrittrice torna con un nuovo romanzo d’amore.
Protagonisti Riccardo e Melissa, che si conoscono per un caso fortuito e cominciano a chattare su Facebook. Dopo un anno di messaggi finalmente si incontrano ed è amore a prima vista, soprattutto da parte di lei. Lui capirà dopo di amarla ma sarà un amore totale. Lui ricco rampollo torinese, abituato al sesso forte e ad avere molte donne, lavora per una multinazionale e gira il mondo, all’inizio ha anche una odiosissima fidanzata che fa la modella e che poi per fortuna allontana.  Lei è una ricercatrice universitaria che convive con un amico gay Damiano, che ha un compagno Sasha. Non vi svelo altro, la storia va letta, il finale vi anticipo che è bellissimo.
Si legge davvero in un batter d’occhio perché  si vuole scoprire cosa succede. Soprattutto perché la storia dopo un po’ sembra quasi arrivata al capolinea, nel senso che non si immagina cosa accadrà.
La scrittura è veloce, descrittiva e piacevole e Daniela ha un pregio, riesce a farti immaginare quello che leggi.
Melissa, la protagonista, è decisa, devota, pratica, razionale, sognatrice. Una donna di oggi che spesso nella coppia è colei che indossa i pantaloni, per la capacità di risolvere problemi ,che lui non saprebbe nemmeno come affrontare.
Detto questo faccio i miei complimenti a Daniela Volontè, per aver scritto una storia bella, moderna e ottimista. Sono certa che anche questo avrà un grande successo e glielo auguro davvero di cuore.
P.S. Ci ho preso…il libro ha avuto successo. Daniela aspettiamo il prossimo !


giovedì 16 luglio 2015

Cara E.L. James..

Mia cara E.L. James il tuo " Grey" stavolta non mi ha incantata.
Aspettavamo in tante che uscisse il punto di vista di lui ...ma è stato solo un pò più " volgaruccio" del punto di vista di lei.
Ora che per tre libri Anastasia ci abbia coinvolte nonostante fruste, frustini e manette ci sta, le donne amano sognare e lo spirito di crocerossine poi viene sempre fuori. Cioè lui è problematico e lei lo salva con il suo amore. Ma qui stavolta c'è poco da salvare. Pensavo che Grey stavolta raccontasse un pò di più della sua infanzia e adolescenza, da dove è partita la sua carriera di Dominatore, come erano le quindici precedenti, quelle prima di Anastasia. Invece niente. Qualche flash, Grey bambino con la mamma appellata solo con insulti e per il resto il labbro che la Signorina Steele continua a mordersi e provoca tempeste ormonali degne di un tornado americano.
"Grey" è in testa alla classifica di vendita, ma questo me lo aspettavo, quello che non mi aspettavo è che la James ci prendesse così tanto per i fondelli. Mi spiego meglio : i primi tre l'hanno resa miliardaria e famosissima e mi sono piaciuti molto e vi svelo anche perchè. Li ho letti più volte, ma per intero una volta sola. Se provate a leggerli saltando le scene di sesso ne viene fuori una bella storia d'amore. In fondo è una lei che si innamora di un lui con un passato problematico che supererà grazie proprio all'amore di lei. Poi certo che lui è ricchissimo, che ha un elicottero, un areo, un aliante, una villa in montagna, un appartamento megagalattico e le regali diamanti...sono solo dettagli. L'importante è l'ammore che trionfa sempre.
Ma in questo ultimo capitolo, che spero sia davvero l'ultimo, la James ha fatto una bella furbata e commercialmente al momento è riuscitissima.
Non sto certo qui a dire la trama perchè oramai la conoscono anche nel paese più lontano dall'altra parte del mondo , ma se vi aspettate chissà che rimarrete molto deluse.
Aggiungo che ho pure visto il film e....Jamie Dornan non ha niente a che fare con Christian Grey.
So che vi verrà curiosità e prima di partire per le vacanze comprerete " Grey", attente il rischio è di innervosirvi sotto l'ombrellone e per sfogarvi inseguire il bagnino ( possibilmente bello) con paletta e rastrello. Lasciate stare, piuttosto affittate un pedalò e se la sorte vi sarà favorevole incontrerete Kevin Costner che vi offrirà una buonissima insalata di tonno, tutto questo in attesa che la James ci mostri che sa anche scrivere altro senza mordersi troppo le labbra ;-)

domenica 12 luglio 2015

Catena e la luna..

La prima volta che ho contattato Catena Fiorello risale al lontano 2006, per la precisione 11 Gennaio.
La vidi ospite di Uno Mattina, parlava del suo nuovo libro e chiedeva ai telespettatori di mandarle via mail la preferenza per il titolo del nuovo romanzo tra due o tre opzioni, di preciso non ricordo. Le scrissi convinta che non mi avrebbe risposto e votai " Picciridda". Ebbene con mia grande gioia mi rispose e il romanzo quando uscì era proprio...Picciridda.
Questa donna mi incuriosiva, perchè nonostante il suo cognome non si dava un filo di arie, anzi avevo la sensazione , molto personale, che per farsi strada in quello che voleva dovesse faticare il doppio. Non mi sono più permessa di scriverle perchè avevo timore di essere invadente. L'ho seguita sempre, ho letto i suoi libri, finchè quando è uscito " Dacci oggi il nostro pane quotidiano" ho provato a contattare il suo ufficio stampa per avere un'intervista in radio nel mio programma. Come i bambini, quando mi hanno dato l'ok  saltavo di qua e di là e in radio pensavano fossi impazzita.
Manco a dirlo preparai l'intervista con molta cura. La chiamai qualche minuto prima e ci fu subito un bel dialogo e l'intervista andò benissimo. In quel libro scoprii l'amore di Catena per la sua famiglia ma soprattutto l'abilità di Mamma Sara di cucinare tante cose buone davvero con poco.
Avevo il suo numero di cellulare e avrei tanto voluto scriverle, che so alle feste, ma non l'ho mai fatto perchè mi sembrava di abusare di una specie di fiducia che mi era stata accordata.
Quando uscì " Un padre è un padre" provai di nuovo a contattate l'ufficio stampa, che nel frattempo era cambiato, ma non mi andò altrettanto bene. Così aspettai paziente che venisse dalle mie parti per una presentazione e andare finalmente a conoscerla di persona.
La mia pazienza fu premiata il 26 Luglio 2015 a Onna (AQ). Arrivai in ritardo, la presentazione era iniziata e quando lei fece una domanda al pubblico presente, alzai la mano. Mi presentai con una faccia di bronzo che non sospettavo di avere e così iniziò la nostra conoscenza.
Dopo la presentazione lei ha intervistato me in un piccolo video moltooo divertente , mi feci autografare il libro e ascoltammo commosse le storie che ci raccontavano le persone che erano lì e che avevano vissuto il terremoto.
In quell'occasione ho conosciuto anche le ragazze dell'Associazione Volta la carta che avevano organizzato l'incontro...ragazze straordinarie,
Ci salutammo con la promessa di risentirci e di organizzare una presentazione nella mia città.
Ci provai davvero, ma la vita riserva tanti imprevisti e tra i miei e i suoi non fu possibile.
Quest'anno ho curato l'Ufficio Stampa del festival letterario Sei giornate in cerca d'autore...quale occasione migliore per invitare Catena Fiorello?
E...alla fine....ce l'ho fattaaaaaa.
Il 28 Giugno io e la mia collega siamo andate a prenderla a Roma. Avete presente quelle persone che rivedi dopo tanto tempo ma è come se le avessi salutate il giorno prima? Ecco così.
Ho trascorso un giorno e mezzo con lei, tra risate, racconti, video, confidenze e chiacchiere. La sera della sua presenza al festival c'era una luna meravigliosa...non era proprio piena ma illuminava tutto il cielo e deve aver illuminato anche noi. Chi era presente ha scoperto una scrittrice sensibile, legata alla sua terra, alla sua famiglia e soprattutto tanto tanto generosa.
La mattina dopo è stata in radio con me, mi stavo emozionando di nuovo ma spero di aver celato i miei sentimenti.
Perchè vi ho raccontato questa storia? Perchè le voglio bene. Ho imparato a conoscerla dalla sua pagina Facebook e poi di persona. Ha una personalità molto forte, un sorriso contagioso, una grande generosità d'animo e soprattutto crede molto in quello che fa...che di questi tempi è cosa rara.
Certo abitiamo distanti, abbiamo vite differenti , ma io credo nelle amicizie per sempre, ci ho sempre creduto nonostante tanti calci ai denti, espressione forte ma che rende l'idea.
Se non avete letto i suoi libri vi siete persi molto...cominciate con Picciridda e vi farete un'idea della persona di cui di ho parlato, poi leggete tutti gli altri ...fino alla storia di Paola di " Un padre è un padre".
 Aspetto il suo prossimo libro che uscirà...a breve. Nel frattempo se venisse dalle vostre parti non perdete l'occasione di conoscerla...se c'è la luna rimarrete stregati due volte.

martedì 30 giugno 2015

Il festival letterario è finito...

Sei giornate in cerca d'autore è il festival letterario che si tiene ad Avezzano (AQ) ogni anno.
Si è concluso Domenica 28 Giugno e ...come tutte le cose belle quando finiscono, lascia un pò di malinconia,
Una settimana vissuta a trecento all'ora, il tempo non bastava mai ...ma una bellissima esperienza.
Ho conosciuto tante belle persone, tanti scrittori che non conoscevo, ho provato tante emozioni, dalla rabbia alla gioia più sfrenata, all'euforia.
Un festival costruito con pazienza, attenzione, meticolosità e tanta passione.
Ventuno gli autori che hanno partecipato, tante le firme abruzzesi e tante quelle nazionali.
Vorrei ringraziarli uno ad uno, ma poi farei una figuraccia se ne dimenticassi qualcuno, allora li ringrazio tutti dal profondo del cuore.
Ho vissuto questa settimana con l'euforia di una bambina davanti ad una giostra. Amo i libri più di tutto, da sempre. Amo l'odore della carta, le storie che racconta, la fantasia che corre mentre ho il libro tra le mani , le immagini che vedo davanti ai miei occhi immaginando quello che la storia che leggo mi suggerisce.
Leggere ci arricchisce sempre, ci insegna cose nuove, ci fa sognare, ci distrae dalla realtà quotidiana, ci trasporta in mondi lontani ...ci regala bellissime emozioni,
Pensavo che non arrivasse mai la settimana del festival, tanta  è stata la fatica nel curare i minimi dettagli, invece è arrivata ed è già finita.
Qualche errore lo abbiamo sicuramente commesso, ma vi assicuro in totale buona fede.
Il bilancio delle emozioni è più che positivo, spero lo sia anche per chi ha partecipato.
Un grazie a tutti coloro che hanno fatto si che tutto questo riuscisse, tutta la squadra dell'organizzazione, i colleghi, i lettori, i musicisti, i registi, la tipografia, il comune, gli operai, gli sponsor, senza i quali nulla si sarebbe fatto.
Grazie al pubblico intervenuto all'Arena Mazzini, attento, socievole, numeroso.
Grazie a chi lo ha ideato, l'Avvocato Gianni Paris, che lo portato avanti per quattordici edizioni, l'unico nome che intendo fare.
Gli altri si riconosceranno nelle mie parole, così non corro di nuovo il rischio di dimenticare qualcuno.
La malinconia ha preso il sopravvento sulla grande stanchezza, ma con un libro in mano sto già pensando che una nuova storia mi aspetta e sono sicura sarà avvincente...fino al prossimo festival letterario.

giovedì 18 giugno 2015

Seigiornateincercadautore

In realtà si scrive normale, " Sei giornate in cerca d'autore", ma io lo preferisco tutto legato, mi dà il senso della particolarità
Un festival letterario, di questo sto parlando, giunto alla XIV Edizione, che si tiene ad Avezzano (AQ) all'Arena Mazzini.
Lo scenario è bello e suggestivo, il cortile delle scuole più " antiche" della città, l'elementare Mazzini e la media Fermi.
Un festival che negli anni passati ha visto partecipazioni importanti e anche quest'anno regalerà a tutti gli appassionati momenti che saranno davvero molto molto interessanti.
L'ideatore del festival è l'Avvocato Gianni Paris, scrittore lui stesso oltre che principe del foro e presidente dell'Avezzano Calcio, che con tenacia ha portato avanti queste quattordici edizioni.
Ampio spazio agli autori abruzzesi, come Emma Pomilio, Katia Agata Spera, Patrizia Di Donato, Tamara Macera, Claudia Valletta, Alessandro Martorelli, Francesca Trinchini,Caterina Falconi, Domenico Maccallini. Poi ancora altri nomi come Alessio Romano, Francesca Serafini, Luca Gianotti.
 Francesco Sportelli e Alessia Tabacco presenteranno il loro spettacolo  per bambini " Tante storie per giocare".
Tanti i fiori all'occhiello del festival avezzanese, come la partecipazione di un prestigioso personaggio quale è Antonio Caprarica, storico inviato londinese della Rai e autore di tantissimi libri.
Poi ci sarà Loredana Limone, autrice che avrà due spazi, uno per i bambini con una bellissima fiaba e l'altro per presentare il nuovissimo " Un terremoto a Borgo Propizio".
Gianluca Morozzi, prolifico autore e straordinario chitarrista sarà al festival la sera del giovedi.
Giuseppe Culicchia sarà il protagonista di uno spettacolo che assolutamente non dovete perdere.
Si parlerà anche di pugilato con un grande esperto come Dario Torromeo , giornalista importante che sarà intervistato da un altro personaggio quale è Federico Zamboni.
Bea Buozzi e il suo " Club dei tacchi a spillo" , regina delle classifica di vendita per molto tempo ci sarà il sabato sera.
Paolo Roversi, finalista del Premio Bancarella è un altro autore che quest'anno animerà l'Arena Mazzini.
Alessandra Arachi, giornalista del Corriere della sera toccherà un tema delicato, l'anoressia.
Si chiuderà in bellezza con Catena Fiorello, autrice sensibile che presenterà " Un padre è un padre".
Nello spazio serale ci saranno anche alcune letture affidate a Giuseppe Ippoliti , Francesca Palumbo, Alessandro Scafati e la partecipazione speciale, anzi specialissima di un attore di cui siamo particolarmente fieri, Lino Guanciale,
Ci saranno anche sottolineature musicali grazie alla pianista Roberta Mai.
La musica sarà affidata nel corso delle serate anche a Paola Ronci e Danilo Tiburizi, Ruben Coco e Luigi Sfirri, Adriano Megna, Francesco Di Cicco.
Le riprese televisive sono affidate a colui che ormai da anni segue il festival e cura con maestria la regia nei minimi dettagli, Giampietro Nonni.
Tutti gli incontri della sera saranno in diretta su Radio Stella, grazie all'impegno del Direttore Walter Di Renzo. Potrete seguire anche in streaming, www.radiostella.fm
Le presentazioni degli autori vedranno salire sul palco insieme agli stessi Francesco Proia, Gianni Paris,Luisa Novorio, Giovanni Maria De Pratti, Alessandro Amicucci, Simone Gambacorta e Filippo Fabrizi.
Infine l'ufficio stampa è affidato alle sapienti mani di Luisa Novorio, insieme a Roberta Maiolini.
Un festival che si preannuncia quindi interessante, ricco, curioso, commovente, divertente e che vi aspetta tutti ma proprio tutti dal 23 al 28 Giugno ad Avezzano, Arena Mazzini.
Un grazie particolare all'Avvocato Gianni Paris che lo ha ideato e portato avanti per tutti questi anni, credendo che la curiosità e la cultura potessero svegliare una città che spesso è preda del torpore e che non dà sempre merito a chi cerca di portare cose belle che possono regalare sere d'estate in compagnia di straordinari personaggi.
Ricordatevi di acquistare i biglietti del festival che vi daranno diritto a partecipare ai sorteggi che si terranno ad ogni fine incontro e vi faranno vincere un libro.
Vi terrò aggiornati sugli appuntamenti importanti di questo festival letterario che sono sicura regalerà pomeriggi e serate di grande bellezza.




MARTEDI 23 GIUGNO: ORE 17.00 KATIA AGATA SPERA
ORE 18.00 FRANCESCA TRINCHINI
ORE 19.00 LUCA GIANOTTI
ORE 22..00 DARIO TORROMEO E FEDERICO ZAMBONI

MERCOLEDI 24 GIUGNO : ORE 17.00 LOREDANA LIMONE
ORE 18.00 ALESSANDRO MARTORELLI
ORE 19.00 LOREDANA LIMONE
ORE 22.00 GIUSEPPE CULICCHIA

GIOVEDI 25 GIUGNO : ORE 19.00 EMMA POMILIO
ORE 21.00 GIANLUCA MOROZZI
ORE 22.00 ANTONIO CAPRAPRICA intervistato da FILIPPO FABRIZI

VENERDI 26 GIUGNO : ORE 16.30 FRANCESCO SPORTELLI E ALESSIA TABACCO
ORE 18.00 TAMARA MACERA E CLAUDIA VALLETTA intervistate da LUISA NOVORIO
ORE 19.00 FRANCESCA SERAFINI
ORE 22.00 ALESSIO ROMANO

SABATO 27 GIUGNO ORE 17.00 PATRIZIA DI DONATO
ORE 19.00 BEA BUOZZI E PAOLO ROVERSI

DOMENICA 28 GIUGNO ORE 17.00 CATERINA FALCONI
ORE 18.00 ALESSANDRA ARACHI
ORE 19.00 DOMENICO MACCALLINI
ORE 22.00 CATENA FIORELLO

mercoledì 10 giugno 2015

Bianchini forever

Adoro Luca Bianchini, ho letto tutti i suoi libri e non poteva mancare il suo ultimo romanzo " Dimmi che credi al destino", splendido regalo della mia amichetta Michela " libraia" fantastica , con tanto di dedica bellissima.
Prima di leggerlo ero andata a curiosare tra le recensioni e tra le poche che avevo letto, lo stroncavano tutte , senza se e senza ma.
Ho deciso di leggerlo senza farmi influenzare e così è stato.
Ornella è la protagonista di questa storia, libraia adottata da Londra dopo un travagliatissimo passato, con il quale regolerà i conti una volta per tutte...aiutata dal destino.
Gli altri personaggi che ruotano intorno ad Ornella sono : Patti, l'amica del cuore, Diego napoletano vero pluri-mestierante, Mr. George splendida figura che non vi svelo, Clara aiutante libraia con problemi di solitudine.
Devo dire che al contrario degli altri sono riuscita a leggerlo con più calma, più tempo, perchè volevo capire bene la storia . A volte per la voglia di sapere come va a finire un romanzo  perdiamo dettagli importanti.
Questo libro è diverso dagli altri , è pieno di sentimenti contrastanti , di situazioni difficili evitate per tanto tempo, di personaggi che non ti aspetti, ma soprattutto è una storia di vita che magari non molti hanno vissuto così ,ma che in un certo senso ti mette al di là della barricata. Come quando giudichi qualcuno perchè fa qualcosa, ma poi se ti racconta tutto, mettendo a nudo la sua  anima, ti senti di aver giudicato con troppa facilità.
Ornella all'inizio vi sembrerà un pò chiusa, anzi lo è , ma man mano che andrete avanti vi piacerà.
Non vi racconto altro , vi consiglio solo di leggerlo perchè davvero il destino a volte fa dei giri immensi per poi riportarci esattamente dove volevamo essere.
Grazie Luca , ora aspetto di vedere il film che è in lavorazione tratto dal tuo " Io che amo solo te".
Bianchini Forever ;-)